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Tecnica e tattica calcistica

La tecnica calcistica è l'insieme dei movimenti con o senza la palla che vengono attuati durante una partita, nella quale il primo obiettivo è il possesso della palla, il secondo la difesa e la riconquista del pallone.

 

La tecnica di base è composta da 6 fondamentali:
1) dominio della palla
2) calcio della palla
3) guida della palla
4) ricezione (stop)
5) colpo di testa
6) rimessa laterale

 

La tattica individuale o tecnica applicata è l’applicazione pratica della tecnica di base con l’obiettivo di eseguire il movimento utile ed efficace nel momento contingente.

 

La tattica individuale comprende due fasi :
a) fase di possesso della palla
b) fase di non possesso della palla

 

PRINCIPI DI TECNICA APPLICATA IN FASE DI POSSESSO DELLA PALLA :
smarcamento
controllo e difesa della palla
passaggio
finta e dribbling
tiro in porta

 

PRINCIPI DI TECNICA APPLICATA IN FASE DI NON POSSESSO DELLA PALLA :
posizione sul campo
marcamento
intercettamento
contrasto

difesa della porta

 

Non può essere giocatore di calcio chi non è in grado di calciare il pallone, stopparlo, colpirlo di testa, ecc.
Per imparare la tecnica calcistica è necessario ripetere molte volte una serie di elementi tecnici, sino a che si è in grado di eseguirli alla perfezione.

La tattica calcistica può essere sia collettiva che individuale. La prima è un’azione coordinata tra due o più giocatori tesa ad ottenere uno scopo determinato precedentemente. La tattica individuale è caratterizzata da tutti quegli accorgimenti e movimenti per mezzo dei quali la nostra prestazione risulta essere utile ed economica. La tattica deve essere eseguita con autonomia da ciascun giocatore: ognuno è responsabile di ciò che fa, tenendo conto dei movimenti degli altri.
La tecnica e la tattica sono due cose assolutamente indivisibili, nel senso che senza la prima non ci può essere la seconda.

 

CARATTERISTICHE TECNICHE DEL GIOCATORE DI CALCIO IDEALE

tecnica precisa;

elevata rapidità di esecuzione;

ripetuta velocità di spostamento;

rapida e variegata capacità di decisione tattica.

 

Il compito dell’allenatore di calcio è quello di abituare i propri giocatori a possedere una sufficiente autonomia decisionale, migliorando i tempi di gioco: tempo di marcamento o smarcamento, tempo di battuta, tempo di passaggio ecc.

Nella tattica individuale, in fase di possesso della palla il giocatore deve sapere come smarcarsi, come proteggere la palla, come passare, ricevere e guidare la palla, come tirare in porta. In fase di non possesso è importante prendere correttamente posizione in campo, marcare, anticipare e difendere la porta.

 

“DIZIONARIO” DEL CALCIO:
Smarcamento: liberarsi verso la zona luce (zona in cui è possibile ricevere la palla)


Difendere la palla: mettere il corpo a protezione della palla


Ricevere la palla: è necessario andare in contro alla palla, per esempio sul punto di caduta dei palloni che arrivano dall’alto


Passare la palla: questo veloce fondamentale mi permette di superare più avversari rispetto alla guida della palla, determinando un minor consumo di energia ed un minor rischio


Equilibrio: mantenere la possibilità di copertura reciproca in ogni circostanza


Strategia di gioco: scelta da attuare in prospettiva della gara


Pressing: tattica collettiva atta a riconquistare la palla


Pressione: tattica individuale con lo scopo di limitare tempo e spazio al possessore di palla avversario


Incroci: azioni di tattica individuale senza la palla, con cambi di posizione mediante corse ad incrocio tra due compagni. Si utilizza principalmente in fase di attacco per liberare gli spazi.


Sovrapposizioni: corse alle spalle di un compagno a cui è stata trasmessa la palla, superandolo nel tentativo di conquistare spazio in avanti o superiorità numerica.


Possesso della palla: azione mediante la quale si cerca di far liberare gli spazi agli avversari. Si attua cercando di far girare su tutta la larghezza del campo la palla.


Sostegno (o appoggio): andare in sostegno ad un compagno di squadra che si trova in possesso della palla, al fine di attuare possesso del pallone o azione d’attacco.

 

Fase di non possesso palla:

Presa di posizione: prendere posizione in diagonale rispetto alla posizione della palla; rientrare verso la porta

 

Marcamento a uomo: la posizione viene determinata dall’avversario

 

Marcamento a zona: la posizione dipende dalla palla

 

Scaglionamento: i giocatori devono formare dei triangoli tra loro


Penetrazione: profondità, verticalizzazione. In questo caso è necessario arrivare il prima possibile nei pressi dell’area di rigore degli avversari


Ampiezza: creare spazi utili ed aprire le “maglie” della difesa avversaria


Creazione dello spazio: è dettata dai movimenti dei singoli
Imprevedibilità: ogni situazione deve essere resa imprevedibile

 

In fase di non possesso della palla dobbiamo disporsi in modo tale da stringere il più possibile il campo libero agli avversari.


Azione ritardatrice: intervenire per alterare i tempi di gioco degli avversari, facendo perdere tempo alla squadra avversaria in profondità, oppure limitando i tempi di gioco. Un’azione ritardatrice si può attuare attraverso temporeggiamento, pressing o fuorigioco.

 

In fase di non possesso della palla, la difesa deve essere posizionata in modo tale da difendere la zona pericolosa del campo (quella davanti alla porta). A tale proposito è necessario non farsi attirare dalla palla, ma difendere gli spazi davanti alla nostra porta.

 


A cura di Lorenzo Boscariol - http://www.formaefitness.it/tecnica-calcistica.html

 

 

 

 

 

 
 
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